In breve
- Il RUNTS è il registro che fa diventare un’associazione ente del terzo settore.
- L’iscrizione apre l’accesso ad agevolazioni, ma porta con sé obblighi da rispettare ogni anno.
- Non è una scelta da fare per abitudine: conviene valutarla sulle attività reali dell’associazione.
Il Registro unico nazionale del terzo settore, il RUNTS, raccoglie gli enti che scelgono di diventare enti del terzo settore. Molte associazioni si chiedono se iscriversi, spesso perché qualcuno ha detto loro che “ormai bisogna farlo”. In realtà l’iscrizione è una scelta, con vantaggi e impegni. Ecco le cinque domande che facciamo sempre al consiglio direttivo prima di decidere.
1. Quali agevolazioni ci interessano davvero?
L’iscrizione permette, tra l’altro, di accedere al 5 per mille come ente del terzo settore, di offrire ai sostenitori i benefici fiscali previsti per le erogazioni liberali e di lavorare in convenzione con gli enti pubblici quando la legge lo consente. Se l’associazione non raccoglie donazioni e non ha rapporti con la pubblica amministrazione, il vantaggio può essere limitato.
2. Il nostro statuto è adeguato?
Per iscriversi lo statuto deve rispettare il Codice del terzo settore: finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, svolgimento di attività di interesse generale, assenza di scopo di lucro, regole democratiche. Spesso basta un adeguamento, ma va fatto con attenzione, perché lo statuto diventa la base di tutti i controlli.
3. Siamo pronti agli obblighi di ogni anno?
Un ente iscritto deve redigere il bilancio o il rendiconto secondo i modelli ministeriali, depositarlo al registro, tenere i libri sociali e comunicare le variazioni, per esempio quando cambiano le cariche. Sono adempimenti gestibili, a patto di organizzarsi: chi fa il tesoriere deve sapere cosa registrare durante l’anno.
- Rendiconto o bilancio secondo i modelli previsti
- Deposito annuale al RUNTS
- Libri sociali aggiornati
- Comunicazione delle variazioni di cariche e statuto
4. Le attività che svolgiamo restano compatibili?
Bar del circolo, sponsorizzazioni, corsi a pagamento: il Codice ammette anche attività diverse da quelle di interesse generale, purché secondarie e strumentali. Prima di iscriversi conviene fare l’elenco di tutto ciò che l’associazione incassa e capire come viene trattato.
5. Siamo un’associazione sportiva?
Le associazioni sportive dilettantistiche hanno il loro registro, il Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. In alcuni casi possono iscriversi anche al RUNTS, ma la scelta cambia le regole applicabili e va pesata caso per caso.
In conclusione
Il RUNTS non è né un obbligo per tutti né una formalità. Per decidere bene servono lo statuto, l’elenco delle attività e qualche numero dell’ultimo anno: con questi elementi, in un incontro si arriva a una scelta chiara.
